Sospesa la programmazione del Festival Teatro della Meraviglia in conformità con quanto disposto dall’Ordinanza n. A001/2020/122695/1 del Presidente della Provincia Autonoma di Trento del 24/02/2020
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Augmented Lecture (*)

MERAVIGLIA, LUCREZIO E NOI

MERCOLEDì 19 FEBBRAIO 2020, ore 20.30
Teatro Sanbàpolis, via della Malpensada 82, Trento

(*) I docenti che parteciperanno alle serate di augmented lecture, qualificandosi in biglietteria al termine delle lezioni spettacolo, potranno ricevere un attestato di partecipazione valido ai fini dell’aggiornamento e della formazione del personale docente.

Descrizione


Di e con Zeno Gaburro (Dipartimento di Fisica) e con Enrico Merlin (Musicista e compositore)

Un viaggio da Lucrezio ai giorni nostri per capire come una mente brillante e curiosa può avvicinarsi al mondo e catturarne la bellezza, raccontandola attraverso il linguaggio della scienza ma anche la poesia e la musica.
Come anche Einstein ha riconosciuto, la caratteristica più importante del De Rerum Natura di Lucrezio è la sua ferma fiducia nella capacità dell'uomo di capire i fenomeni della natura con la ragione. L'uomo può esprimersi con un linguaggio del suo cervello, che ricalca in modo sorprendente e meraviglioso quello del mondo, facendo ricorso ad un insieme piccolo di principi primi: sono gli atomi per la natura e le lettere per il linguaggio umano. Le dinamiche sono proprio le stesse: còncursùs, motùs, ordò, positùra, figùrae. Con questa fiducia, Lucrezio si qualifica come un grande precursore dell'uomo rinascimentale e moderno, con oltre 15 secoli di anticipo, pur ricorrendo al linguaggio poetico invece che a quello quantitativo e matematico. Ma proprio per questa diversità, fornisce una tessera a mio parere insostituibile al mosaico della nostra conoscenza.

Zeno Gaburro
Ingegnere elettronico di formazione a Milano e Chicago, e fisico di mestiere a Trento, Zeno Gaburro ha brevettato a Harvard un'invenzione di ottimo successo industriale, ed ha fondato un dipartimento di ingegneria in Africa, in una ex piantagione di canna da zucchero, insieme ad un team di Stanford. Sembrerebbe tutto scintillante, ma si trova insoddisfatto della sua comprensione del mondo, nonostante i vari capelli bianchi. Ha rispolverato i libri del liceo, inseguendo a ritroso la nostra storia, ricca di grandi menti e di modi diversi di vedere. Si presenta come ammiratore di Lucrezio e del pensiero epicureo. Pensa che valga la pena almeno parlarne.


Enrico Merlin
Enrico Merlin all'attività di musicista e compositore, da molti anni, affianca con grande successo quella di storico della musica del '900. Questi due mondi, che raramente si incontrano nella vita di un artista, danno vita ad una capacità creativa e divulgativa di rara forza espressiva. Nel ruolo di chitarrista e manipolatore sonoro ha partecipato a circa 60 produzioni discografiche e a molti Festival internazionali al fianco di artisti di primo piano. Scrive musica per il teatro e per documentari. È parte della compagnia Arditodesio il cui spettacolo The Principle of Uncertainty (con musica live di Merlin) ha all'attivo oltre 130 repliche in tutto il mondo. Dal 2015 e nel 2019 è stato eletto dai lettori della rivista Jazzit tra i 10 migliori chitarristi dell'anno. Nel 1996 è stato invitato al convegno annuale dedicato a Miles Davis, tenutosi presso la Washington University di St. Louis, dove ha presentato un'innovativa teoria relativa all'uso di «frasi in codice» come sistema di conduzione non verbale, divenuta testo di riferimento nel corso Music E-145, Electronic Music, History and Aesthetics of Popular Music Since the 1960s presso la Harvard University Extension School. Qui ha conosciuto Teo Macero, storico produttore della Columbia Records con il quale è iniziato un fruttuoso scambio di informazioni. Ha pubblicato diversi libri, tra cui due per Il Saggiatore: Bitches Brew – Genesi del capolavoro di Miles Davis e 1000 dischi per un secolo. 1900-2000, volume di 960 pagine dedicato alla storia della musica occidentale del XX secolo vista attraverso l'evoluzione del supporto fonografico e i principi innovativi dei linguaggi musicali.
Nel dicembre del 2017 ha pubblicato il volume Miles Davis 1959 • A Day-By-Day Chronology, formato cm 30x30, 660 pagine, che narra attraverso la riproduzione dei documenti d'archivio, discografie iper dettagliate e analisi delle registrazioni di studio e live le vicende dell'artista in un anno fondamentale della sua carriera. Il volume è venduto on demand al prezzo di 250 euro.
Dal 2014 è parte del corpo docenti dei Seminari di Nuoro Jazz. È stato direttore artistico del TrentinoInJazz (precedentemente NonSoleJazz Festival), dal 2003 al 2016. Ha tenuto seminari e corsi in diversi conservatori e scuole di musica in Italia e all'estero.


 



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