Sospesa la programmazione del Festival Teatro della Meraviglia in conformità con quanto disposto dall’Ordinanza n. A001/2020/122695/1 del Presidente della Provincia Autonoma di Trento del 24/02/2020
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Spettacolo

INCOSCIENZA. RIFLESSIONI SCIENTIFICHE SULL'UNIVERSO

GIOVEDì 20 FEBBRAIO 2020, ore 20.30
VENERDì 21 FEBBRAIO 2020, ore 10.00 | Spettacolo matinée per le scuole
Teatro Sanbàpolis, via della Malpensada 82, Trento

Descrizione


Testo di Carlo Costantino
Con Ramiro Besa e Andrea Appi (I Papu)


I Papu ci invitano ad avvicinarci alla scienza con fiducia, divertendoci, facendoci ridere e sorridere, spiazzandoci mentre toccano temi come il ruolo della Scienza, le leggi naturali, la relazione micro-macro e la meccanica quantistica.
Lo spettacolo nasce da un progetto, denominato TeatroScienza, d’innovazione didattica nell’insegnamento-apprendimento delle Scienze in un Liceo Scientifico di Pordenone. Si configura come uno strumento di stimolo e uno spunto di riflessione per il pubblico circa il ruolo svolto dalla Scienza nella società contemporanea, e si avvale di una “strategia della scoperta”: il suo scopo NON è far apprendere agli spettatori idee e concetti, ma suscitare curiosità attorno a problemi specifici, fornendo solo il bandolo di una matassa che si dipanerà poi altrove. Curiosità e disagio mettono in moto la ricerca e quindi l’apprendimento.
“IncoScienza” propone una visione della scienza affacciata sul quotidiano, e lo fa mediante l’uso di una drammaturgia che trasforma le idee scientifiche e i concetti strutturanti delle scienze in storie.

Metodologia
Da spunti e suggestioni nate dalle conversazioni con una classe del secondo anno di liceo scientifico, il prof. Carlo Costantino, docente di Scienze Naturali presso il Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone ha scritto un testo teatrale, in forma di dialogo a due.
I temi toccati spaziano dal ruolo della Scienza, alle leggi naturali, dall’epistemologia, ai nodi concettuali come la relazione micro-macro e ai principi base della meccanica quantistica.
Il testo rivisita i contenuti in un’ottica particolare, quello della comicità e soprattutto dello “spiazzamento”, che agisce sullo spettatore in quella “terra di nessuno” nota, nelle teorie sull’apprendimento, come “zona di sviluppo prossimale” (Vygotskij).
Il testo è interpretato da due attori comici professionisti, Andrea Appi e Ramiro Besa, i Papu, che lo hanno arricchito con la loro impronta.
Lo spettacolo ha ottenuto il Patrocinio dell’ANISN (Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali).

I PAPU - Ramiro Besa e Andrea Appi (I PAPU)
Debuttano nel mondo dello spettacolo nel 1989 nel duo comico I PAPU: un fortunato sodalizio artistico che li porterà a calcare – a partire dal 1993 fino al 2012 – il palcoscenico di cabaret più prestigioso d’Italia, quello Zelig sul quale si sono formati i più brillanti autori e attori comici del panorama nazionale. Forti di una comicità ficcante ma mai volgare che si nutre di aspetti di vita quotidiana e di attualità, sono chiamati a partecipare a Quelli che il calcio (nell’edizione del 2001 condotta da Simona Ventura), a Le Iene (nell’edizione del 2001 condotta da Alessia Marcuzzi), a Colorado Cafè Live condotto da Diego Abatantuono che li vuole nella conduzione del programma al fianco di Rossella Brescia e li chiama nel cast del sequel di Eccezzziunale veramente 2. Accanto alle esperienze televisive, le produzioni teatrali (nove i titoli realizzati in 15 anni) si caratterizzano per spettacoli di grande efficacia comica che li impongono all’attenzione del pubblico come uno dei gruppi comici più amati del Nord Est. L’incontro con il regista di teatro Mirko Artuso porta nel 2013 alla creazione di un nuovo progetto sulla comicità popolare per costruire una modalità artistica che valorizzi il genere comico attraverso l’artigianalità alta e preziosa del teatro.
www.ipapu.it

Carlo Costantino
Laureato in Scienze Naturali, ha seguito numerosi corsi di formazione di carattere professionale ed artistico (laboratori teatrali, editing e montaggio video, conduzione di gruppi). È stato docente formatore presso le scuole di specializzazione del FVG, nonché formatore di docenti neo-assunti in ruolo per conto della Sovrintendenza Scolastica Regionale nelle quattro provincie. Ha insegnato per tre anni Educazione Ambientale e di Scienze Naturali presso lʼUniversità di Trieste.
È stato organizzatore e curatore di laboratori teatrali e musicali in occasione di diversi eventi dal 1991 a oggi, comprese tre edizioni della Giornata della Memoria. È stato inoltre collaboratore di quattro edizioni della manifestazione “ScienzArtAmbiente”, dal 2005 al 2008. Già membro del Consiglio Direttivo Nazionale ANISN e Membro del Comitato di Redazione della Rivista Nazionale, è stato tutor provinciale nel Piano Nazionale I.S.S. per gli Istituti della Provincia di Pordenone.
Con una classe del proprio Istituto ha vinto nel 2007 il primo premio assoluto nazionale al Concorso “Immagini per la Terra”, indetto da Greencross Italia, per una produzione video sul degrado ambientale.
Da due anni e mezzo si occupa di scrivere di scienza in forma divulgativa, costruendo dialoghi in forma drammaturgica. La collaborazione con Andrea Appi e Ramiro Besa ha permesso la costruzione dello spettacolo “IncoScienza: riflessioni scientifiche sullʼUniverso”, già rappresentato più volte per gli studenti con successo, presentato al Convegno Nazionale dell’Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali (ANISN) nel 2016 a Foligno, riproposto in occasione di un incontro a Pordenone con il filosofo della scienza Stefano Moriggi nel 2017 e nell’estate del 2018 al pubblico di Cordenons in piazza.



 



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