Sospesa la programmazione del Festival Teatro della Meraviglia in conformità con quanto disposto dall’Ordinanza n. A001/2020/122695/1 del Presidente della Provincia Autonoma di Trento del 24/02/2020
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Augmented Lecture (*)

LUCIENNE, PERRECA E LE ONDE GRAVITAZIONALI

GIOVEDì 27 FEBBRAIO 2020, dopo la Lecture di Paolo Tosi
Teatro Sanbàpolis, via della Malpensada 82, Trento

(*) I docenti che parteciperanno alle serate di augmented lecture, qualificandosi in biglietteria al termine delle lezioni spettacolo, potranno ricevere un attestato di partecipazione valido ai fini dell’aggiornamento e della formazione del personale docente.

Descrizione


Di e con Antonio Perreca (Dipartimento di Fisica) e con Lucienne Perreca

Da pochi anni abbiamo un nuovo senso per scrutare l’Universo. Oltre alla vista, possiamo “sentire” le onde gravitazionali e con queste scoprire mondi lontani e fenomeni meravigliosi.
Il 14 Settembre del 2015 è l’inizio di una nuova era per l’umanità. L’uomo non usa più solo la vista per guardare l’Universo, ma inizia anche ad ascoltarlo. L’uomo si regala un nuovo senso.
Einstein, all’ inizio del secolo scorso, formulava la sua teoria della Relatività Generale, dove introduceva il concetto dello spazio e del tempo come una unica entità, lo spazio-tempo. La nuova teoria spiega la gravità non più come forza, ma come una deformazione dello spazio-tempo per cui i corpi si muovono seguendo la traiettoria dello spazio-tempo deformato. Si capì subito che la teoria era promettente perché riusciva a prevedere esattamente la posizione di Mercurio. Tale teoria prevedeva l’esistenza di punti particolari che oggi chiamiamo Buchi Neri. Una strana conseguenza prevedeva che oggetti in movimenti creassero increspature dello stesso spazio-tempo, quelle che appunto sono chiamate onde gravitazionali. Per 40 anni niente accadde dopo la la pubblicazione della teoria e Einstein stesso, dopo qualche anno, mise in discussione l’esistenza delle stesse onde gravitazionali. Negli anni Sessanta  però la teoria era di interesse di altri scienziati e iniziarono i primi studi per come effettuare la loro misura. A quel tempo la tecnologia non era abbastanza sviluppata. Allora si decise di sviluppare un nuovo modo per misurarle. Negli anni Novanta iniziò la costruzione degli interferometri LIGO (in Usa) e di Virgo (in Italia). Il 14 Settembre 2015 l’abbiamo misurata, Einstein aveva ragione.

Antonio Perreca
Nato a Bacoli (NA) il 09.09.1974, inizia il suo percorso scientifico con ingresso nella collaborazione Virgo nel 2005. Si laurea in Fisica il 22.06.2006 presso l’Università Federico II di Napoli con 110 e lode, con tesi sperimentale sulla ricerca delle onde gravitazionali. Il percorso scientifico prosegue in Inghilterra, a Birmingham con ingress nella collaborazione LIGO, dove consegue il dottorato di ricerca in Physics and Astronomy nel 2010, con un tesi sperimentale sullo sviluppo di tecniche innovative per il miglioramento della sensibilità dei rivelatori di onde gravitazionali. La sua attività da ricercatore dopo una parentesi di dieci mesi all’Universita’ di Trento, collaborazione LISA, continua alla Syracuse University con la direzione di un nuovo gruppo di ricerca LIGO, dove studia e realizza tecniche sperimentali per interferometri di onde gravitazionali. Collabora con il MIT e con Caltech, scrive diversi articoli scientifici e supervisiona studenti, laureandi e dottorandi. Nel Giugno del 2015, continua il suo lavoro in California al Caltech, anno in cui viene captata la prima onda gravitazionale. Continua il suo lavoro in LIGO, collaborando con numerosi Istituti Americani, Asiatici ed Europei. Nel 2017 rientra in Italia, all’Università di Trento, forma un nuovo gruppo sperimentale per la ricerca di onde gravitazionali, docente di ottica per laureandi e di interferometria avanzata per dottorandi.

Supporto:
www.cronacaflegrea.it
www.ilmattino.it

Lucienne Perreca
Nata a Napoli il 28 giugno del 1995, Lucienne Perreca a soli 15 anni diventa allieva e attrice del drammaturgo Mimmo Borrelli con il quale debutta in due spettacoli "Memorie e versi dei Campi Flegrei" e "Opera Pezzentella". Subito dopo essersi diplomata al Liceo Scientifico, entra nella scuola Civica d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano. Diplomatasi nel 2014 sotto la direzione di Giampiero Solari, supera il provino per il Sindaco del Rione Sanità con la regia di Mario Martone. Due lunghe e avventurose tournee che permettono allo Spettacolo di vincere il premio hystrio Twister ed il premio "le maschere del teatro italiano". Grazie al maestro pluripremiato Mario Martone prende parte nel recente film del sopra citato "Capri- Revolution" e alla seguente opera cinematografica "Il Sindaco del Rione Sanità" in concorso alle 76esima mostra del cinema di Venezia e vincitrice del "Leoncino d'oro". Ha inoltre partecipato al riallestimento italiano di "Interiors" del regista inglese Mattew Lenton. In seguito lavora con Teatri Uniti per lo spettacolo "Il tempo è veleno" con la regia di Francesco Saponaro. Il suo ultimo lavoro è "Winston vs Churchill" dove affianca, nel ruolo di una giovane infermiera, Giuseppe Battiston con la regia di Paola Rota.


 



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