Teatro della Meraviglia / Programma e costi

IL CINGUETTIO DI EINSTEIN
Ondulazioni di un miliardo di anni fa


21 Gennaio 2017 ore 21.00
Teatro Sanbàpolis, via della Malpensada 82, Trento

Descrizione


Di e con Stefano Oss - Dipartimento di Fisica Università degli Studi di Trento
e con
Enrico Merlin (Musicista)
Supervisione registica di
Andrea Brunello

Video promo

Non si doveva poterlo osservare, una apocalisse cosmica, una oscillazione inenarrabile, una ondulazione nello spazio-tempo di 1.3 miliardi di anni fa. Eppure questo cinguettio previsto da Einstein è arrivato fino a noi il 14 settembre 2015. Gli esperimenti LIGO a Hanford, Washington e a Livingston nella Louisiana (USA) hanno misurato l’ineffabile sconquasso dello spazio-tempo che ha fatto tremolare (seppur in maniera quasi impercettibile) righelli e orologi. L’evento GW150914 rimarrà per sempre nella storia della scienza. Stefano Oss accompagnato dal musicista Enrico Merlin racconterà questa incredibile avventura.
Stefano Oss
Responsabile del Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Trento, fisico di mestiere da 35 anni. Inizia studiando come gli atomi si scontrano con l’antimateria. Poi si innamora perdutamente di come l'algebra (sì, proprio lei) possa spiegare le vibrazioni delle molecole. Si rende conto che queste cose sono talmente belle che non possono restare prigioniere di un pezzo di carta stampata, di un sito web sconosciuto se non a pochi. E allora si mette a studiare e a fare ricerca su come raccontare le meraviglie della fisica. Collaborando con le scuole, i suoi insegnanti, gli studenti. Ma anche parlando alla gente di strada, che ha diritto di sapere che ci sono modi affascinanti di conoscere il nostro universo. Stefano Oss è anche co-fondatore e parte attiva del progetto Jet Propulsion Theatre (www.jetpropulsiontheatre.com).

Enrico Merlin
Enrico Merlin all'attività di musicista e compositore, da molti anni, affianca con grande successo quella di storico della musica del '900. Questi due mondi, che raramente si incontrano nella vita di un artista, danno vita ad una capacità creativa e divulgativa di rara forza espressiva.
Nel ruolo di chitarrista e manipolatore sonoro ha partecipato ad oltre 40 produzioni discografiche (tra cui con Steven Bernstein, Giorgio Gaslini, Michael Manring, Rova Saxophone Quartet, e Markus Stockhausen) e a molti Festival internazionali al fianco di artisti di primo piano (tra cui Carla Bley, Mederic Collignon, Garrison Fewell, Paolo Fresu, Mark Baldwin Harris, Lee Konitz, Boris Savoldelli, Maria Schneider, Giovanni Sollima, Elliott Sharp, John Surman, Steve Swallow, Henry Threadgill, Tino Tracanna). E' stato leader di diverse formazioni tra cui Tiger Dixie Band e Funky Football e più recentemente del Merlin UN-Covered Music Project, gruppo selezionato dalla rivista JazzIt per rappresentare il nuovo Jazz italiano alla trasmissione televisiva Webnotte di Repubblica TV/ Radio Capital TV e Molester sMiles. Tra le produzioni discografiche più recenti spiccano il disco in solo «Unframed... Straight Ahead!» (realizzato grazie alla tecnica del crowdfunding), «Pale Blue Dot» (musica di scena per l'omonimo spettacolo teatrale) e il tributo a Frank Sinatra in duo con Francesco Cusa a nome Frank Sinapsi.
Scrive musica per il teatro e per documentari e con Andrea Brunello promuove una forma innovativa di interazione tra musica e parola, definita «Jazz Teatrale»; con lo spettacolo «Il Principio dell'Incertezza (The Principle of Uncertainty)», nel 2013, si è esibito per un mese intero al Fringe Festival di Edimburgo.
Nel 2015 è stato eletto dai lettori della rivista Jazzit tra i 10 migliori chitarristi dell'anno ed ha portato il suo solo anche a Time in Jazz, a Berchidda (due concerti e un seminario con Paolo Angeli) ed è stato scelto per condurre la due giorni invernale «Mediterraneo Digital Project», sempre per Time in Jazz, interagendo con Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Debora Petrina, Gavino Murgia e Alessio Bertallot.
Sul versante musicologico è riconosciuto quale uno dei massimi esperti della musica di Miles Davis e negli anni '90 è stato nominato da Gordon Meltzer (ultimo produttore dell'artista) discografo ufficiale. Dell'artista ha inoltre compilato il catalogo commentato delle opere edite ed inedite, in parte pubblicato in edizioni cartacee e multimediali (tra cui il corredo discografico del DVD «A Different Kind of Blue – Miles Davis at Isle of Wight», Eagle Vision).
È stato ideatore e curatore delle mostre multimediali «I Suoni di Miles Davis» per Veneto Jazz Festival nel 2006, «Miles Davis, tra visibile e invisibile» per Clusone Jazz nel 2009 e «Kind of Miles» per i Teatri di Reggio Emilia nel 2011. Nel 1996 è stato invitato al convegno annuale dedicato a Miles Davis, tenutosi presso la Washington University di St. Louis, dove ha presentato un'innovativa teoria relativa all'uso di «frasi in codice» come sistema di conduzione non verbale. La trascrizione dell'intervento è stata successivamente assunta quale testo di riferimento nel corso «Music E-145, Electronic Music, History and Aesthetics of Popular Music Since the 1960s» presso la Harvard University Extension School.
Nel settembre del 2009 ha pubblicato per Il Saggiatore il libro «Bitches Brew – Genesi del capolavoro di Miles Davis», scritto in coppia con Veniero Rizzardi; il volume è stato tradotto anche in spagnolo e pubblicato da Global Rhythm.
Nel novembre del 2012, sempre per Il Saggiatore, è uscito «1000 dischi per un secolo. 1900-2000», volume di 960 pagine dedicato alla storia della musica occidentale del XX secolo vista attraverso l'evoluzione del supporto fonografico e i principi innovativi dei linguaggi musicali.
Tiene con regolarità seminari presso scuole di specializzazione musicale e conservatori nazionali. Nel 2014 entra a far parte del prestigioso corpo docenti dei Seminari di Nuoro Jazz. Dal 2003 è direttore artistico di NonSoleJazz Festival, ora TrentinoInJazz.







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